[2026-05-04] Lo Spirito Santo vi insegnerà ogni cosa.

La conoscenza che il credente ha di Dio, del Padre di Gesù, è tale da condurlo all’osservanza dei comandamenti: «Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi mi ama; chi mi ama sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui». Ecco un’altra grande promessa, capace di sost

[2026-05-05] Vi do la mia pace.

Gesù, prendendo congedo dai suoi, li saluta con le parole consuete: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace». Ma sulle sue labbra questo saluto assume un significato nuovo e più profondo. Il mondo, nei suoi saluti, si limita ad augurare la pace; Gesù invece la dona, la comunica realmente. La pace di C

[2026-05-06] Chi rimane in me ed io in lui, porta molto frutto.

Abbiamo ascoltato nel vangelo Gesù parlare della comunione di vita con i suoi, che si realizza attraverso la sua presenza in chi lo ama e osserva i suoi comandamenti, e, mediante il dono dello Spirito. Ora egli approfondisce questo legame con un’altra immagine: quella della vite e dei tralci. «Come

[2026-05-07] Rimanete nel mio amore.

Amare e sentirsi amati è una delle aspirazioni più profonde, importanti ed urgenti nella vita di ogni essere umano, sia nelle nostre mutue relazioni, sia soprattutto nei confronti del Signore. Il contrario è sempre motivo di un profondo ed insanabile malessere, che spesso degenera in depressione, so

[2026-05-08] Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri...

Gesù, durante l’Ultima Cena, apre completamente il suo cuore ai suoi apostoli. È una comunione intensa e profonda. Vi leggiamo esortazioni che riguardano tutta l’esistenza. Non sono comandi dettati da una volontà di dimostrare in modo arrogante la propria superiorità, ma la volontà di farci partecip

[2026-05-09] Non siete del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo.

Nella luce della vita nuova, dell’intimo rapporto con Lui e dell’operosa fecondità prospettata nel discorso di addio, i discepoli assaporano la dolcezza della loro condizione di figli, fratelli e amici, ma rischiano di illudersi. Diventa allora necessario un altro richiamo del Maestro: quello della

[2026-05-10] Non cambiate rotta, noi verremo, aspettateci...

Non siamo soli: il Signore lo ripete in molti modi. Il ricordo delle sue parole ci conforta, come anche l’esperienza viva della fede, che non abbandona chi scruta con attenzione le Scritture né chi vive la propria quotidianità con cuore generoso e accogliente. Se misuriamo le nostre forze, ci trovia