Ci sono dei “no” che sembrano chiudere una porta e altri che, solo con il tempo, si rivelano l’inizio di un cammino inatteso. È il filo conduttore del nuovo episodio di La Fede senza filtri, il podcast del Servizio Nazionale per la pastorale giovanile (Snpg), disponibile su Spreaker, Spotify e Amazon Music/Audible.
Nel dialogo tra Lorena, don Salvatore Corvino, del Snpg, e il pedagogista Matteo Pasqual ci si sofferma infatti su alcuni dei “no” più difficili da affrontare: quelli di un fallimento, di una relazione che si spezza, di un progetto che sfuma o di quel senso di smarrimento che lascia senza una direzione. In una società che spesso identifica il valore della persona con i risultati raggiunti, il limite rischia di essere vissuto come una sconfitta. Da qui l’invito a riscoprire il significato autentico della resilienza, che non consiste nel nascondere il dolore, ma nel riconoscerlo, attraversarlo e trovare il coraggio di ripartire.
La riflessione si apre poi alla dimensione della fede, che non viene proposta come una scorciatoia per evitare la sofferenza. “La fede non elimina il ‘no’, non lo cancella, non lo spiega, non lo rende indolore. È la possibilità di non restare soli dentro il ‘no’”, afferma don Corvino, sottolineando che “Dio non elimina i ‘no’, ma li attraversa con noi. E spesso è proprio là, dove pensavamo fosse la fine, che inizia qualcosa di più vero”. Ciò che sembra una porta chiusa può rivelarsi così una soglia da attraversare: nella relazione, nell’accompagnamento e nella condivisione anche i “no” della vita possono aprire la strada a un “sì” più autentico.
