Dall’emergenza del Servizio sanitario allo sport: a che punto è la salute dell’Italia

Scritto il 09/05/2026
da Camilla Golzi Saporiti

"Ottimismo e gratitudine i capitali invisibili dell'economia". Sul palco, per parlare di medaglie olimpiche anche Giovanni Malagò

Grande spazio e attenzione, nel palinsesto del Festival dell'Economia di Trento, al macro filone dedicato a medicina, salute e sanità, sempre più al centro del dibattito pubblico e delle scelte economiche.

A segnare l'apertura ideale di questo percorso sarà l'intervento di Immaculata De Vivo, della Harvard Medical School, dedicato a "Ottimismo e gratitudine: capitali invisibili dell'economia", una riflessione che lega benessere individuale e sostenibilità dei sistemi sociali, mostrando come le risorse immateriali incidano sulla qualità della vita e sulla produttività collettiva. Accanto a questo contributo, un tris di panel scandirà il confronto. Il primo, "Dalle medaglie olimpiche all'economia della vita", in scena il 21 maggio al Teatro Sociale, vedrà tra i protagonisti il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 che, reduce dal successo delle Olimpiadi Giovanni Malagò, sarà sul palco insieme ad atleti olimpici e paralimpici e ai giornalisti Marco Bellinazzo e Luisa Colledani. Insieme svilupperanno un parallelismo tra sport e quotidianità, metodo e allenamento, resilienza e capacità di superare ostacoli per raggiungere obiettivi personali e collettivi. Il secondo panel, fissato per il 23 maggio alle 9.45 al Palazzo della Provincia, affronterà il tema "Emergenza Servizio sanitario nazionale", con Orazio Schillaci, ministro della Salute, e Massimo Massetti, direttore del dipartimento di scienze cardiovascolari e cardiochirurgia del Policlinico Gemelli di Roma, chiamati a discutere criticità e prospettive di un sistema fondamentale per l'equità sociale. Il terzo panel, in programma il 24 maggio alle 12 alla Filarmonica, sarà dedicato all'Economia della longevità, e avrà il contributo di Elena Beccalli, rettore dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, e Fabrizia Lapecorella, vicesegretario generale Ocse, insieme a medici ed esperti impegnati in un dialogo sull'importanza di alimentazione equilibrata e attività fisica per tutelare corpo e mente lungo tutte le fasi della vita. Un invito che la stessa cornice della kermesse rilancia ogni giorno, tra attività ed escursioni a valle e in quota, sempre in contatto diretto con la natura. Anche il Fuori Festival dedicherà spazio alla salute, con incontri sui ritmi biologici e il loro impatto sulle performance individuali, e sulle pratiche quotidiane per costruire una vita in salute. A portare questi temi sul palco saranno, tra gli altri, Roberto Manfredini dell'Università di Ferrara, esperto di cronobiologia e medicina circadiana e Mike Maric, medico, già campione mondiale di apnea e divulgatore delle scienze del respiro e della performance.

CGS