Si torna a parlare della vicenda giudiziaria che vede coinvolto Ciro Grillo. È infatti stata comunicata la data per la prima udienza del processo d'appello richiesto dal figlio di Beppe Grillo e dai suoi amici.
Lo scorso 22 settembre 2025, Ciro Grillo, Edoardo Capitta e Vittorio Lauria sono stati condannati in primo grado a 8 anni di reclusione per violenza sessuale di gruppo commessa il 17 luglio del 2019 ai danni della studentessa italo-norvegese. L'altro amico Francesco Corsiglia ha ricevuto invece una condanna a 6 anni e 6 mesi. Il pool difensivo dei giovani coinvolti ha impugnato la sentenza del tribunale di Tempio Pausania e contestato l'impianto accusatorio, sostenendo l'innocenza dei ragazzi.
Oggi arriva la decisione della Corte d'Appello di Sassari. La prima udienza del ricorso in appello presentato da Grillo, Capitta, Corsiglia e Lauria si terrà il prossimo 12 novembre alle ore 9.00.
Prosegue dunque il dibattimento, con Ciro Grillo e i suoi tre amici intenzionati a ribadire la propria innocenza. In questi anni i quattro giovani hanno sempre respinto le accuse, arrivando a puntare il dito contro la vittima per mettere in dubbio la credibilità delle sue accuse.
La studentessa italo-norvegese afferma che i rapporti sessuali avvenuti nella notte tra il 16 e il 17 luglio 2019 presso la casa di proprietà della famiglia di Ciro Grillo a Porto Cervo (Costa Smeralda) non furono consensuali. A suo dire si trattò di una vera e propria violenza di gruppo. Nelle motivazioni della sentenza di primo grado i giudici hanno ritenuto la giovane attendibile. "Una sentenza molto importante, anche perché valorizza il consenso della donna", aveva commentato l'avvocato della ragazza, Giulia Bongiorno.
