Il duplice svelamento di Giorgia

Scritto il 23/03/2026
da Valeria Braghieri

Mentre guardavamo l'immagine postata da Giorgia Soleri della sua pancia tatuata ed equivocata, siamo rimasti ammirati dal fatto che l'influencer ex fidanzata di Damiano dei Maneskin è riuscita, se non altro, in un doppio miracolo di comunicazione. In un solo post ha svelato di se stessa, il fuori e il dentro: esattamente in quest'ordine. E noi, nel ribadire l'eterno, nostalgico e ormai vinto concetto che mai sceglieremmo di darci in pasto ai social confessando anche solo un decimo di ciò che ormai chiunque in quel serbatoio fuori controllo racconta di sé, siamo stati costretti ad ammettere che Giorgia, come un moderno Magellano, ha circumnavigato il limite del pudore in un solo scatto. Cosa che, di questi tempi, segna indubitabilmente un nuovo traguardo. Taglio a caschetto e tuta neri, trucco definitissimo, si è piazzata di profilo davanti alla videocamera sollevando un lembo della maglia e scoprendo un ventre dilatato all'inverosimile. Solo che lì dentro, ha detto, non c'è accomodato un bambino come qualche follower indelicato le ha chiesto, bensì la subdola endometriosi. Il fuori (la pancia) e il dentro (il disturbo), appunto. Raccontati in un post della durata di pochi istanti con musica di sottofondo e frasi laconiche in sovrimpressione. È in realtà da anni che la Soleri si presta alla causa (è voce e testimonial delle campagne di sensibilizzazione), ma mai aveva deciso di mostrarsi con addosso i sintomi di quella malattia infida. Ieri, chissà perché, ha deciso di concedersi alla platea meno adatta alla comprensione e alla compassione. Ignorando il fatto che, in realtà, noi siamo esattamente ciò su cui manteniamo il silenzio. Che si tratti di gravidanze, malattie, segreti o amori. E prestandosi alla più inquietante delle confusioni perché quella pancia arrotondata sulla quale si arrampicano due serpenti d'inchiostro, fa venire in mente la vita e invece contiene qualcosa che va nella direzione opposta, il dolore. E in entrambi i casi ci sarebbe piaciuto che li conservasse per sé. Con buona pace di Magellano.