"Il vomito". Insulti a Salvini, lui demolisce l'hater

Scritto il 23/03/2026
da William Zanellato

Una signora incrocia il ministro al seggio e fa il verso del vomito. Secca la replica: "Buon appetito anche a te, cara"

Non è la prima volta e, purtroppo, non sarà l’ultima. Il leader della Lega, Matteo Salvini, viene criticato, come la maggior parte dei politici, un giorno sì e l’altro pure. Perfino al funerale di Umberto Bossi è scattata una contestazione impietosa contro il leader del Carroccio che si era vestito con una camicia verde per ricordare il Senatore insieme alla compagna Francesca Verdini. Un uomo ha addirittura iniziato ad urlare contro il ministro dei Trasporti: "Ridacci la Lega Salvini! Ridacci la Lega!".

Ieri sera, però, la contestazione ha raggiunto l’apice nel senso peggiore del termine. In occasione del voto sul referendum di domenica 22 marzo e lunedì 23 marzo 2026, Salvini si è recato, come d’altronde tutte le altre cariche del governo, al suo seggio per votare e dare il suo apporto alla riforma della giustizia italiana.

Tutto nella norma fino a quando una signora ha incrociato Salvini al seggio e ha deciso di fare un gesto ignobile. Prima ha fatto il verso del vomito contro il leader della Lega. Poi, a stretto giro, ha sottolineato a voce: "Il vomito". Secca la replica di Salvini che ha risposto con buona educazione e ironia. "Buon appetito anche a te, cara", ha contro replicato il ministro dei Trasporti.

Una scena brutta che ricorda quella del funerale di Bossi. In quel caso era stata la compagna di Salvini, Francesca Verdini, a intervenire a gamba tesa dando del cafone al malcapitato. "Sei a un funerale cafone!". Poi subito dopo: "Cafone maleducato, è un funerale". A poche ore dal risultato finale delle urne, questo episodio rappresenta l’ennesima prova che il dibattito politico è sempre più polarizzato e il dibattito democratico è sempre più raro. Alla normale dialettica tra maggioranza e opposizione, tra favorevoli e contrari alla riforma, si continua a preferire l’insulto personale e maleducato.