Goggia regina SuperG, è la coppa della liberazione

Scritto il 23/03/2026
da Lucia Galli

Per Sofia una stagione ribaltata tra dubbi e paure: vittoria n°29. "Ho spesso temuto di non farcela..."

Sofia è supergigante: in Norvegia vince una gara (Suter a 32/100, Weidle a 60) che vale una stagione e si prende la coppetta che le mancava, quella del superG, disciplina veloce e senza appello. Quella che o la va o spesso ti spacchi, quantomeno sbagli. Seconda azzurra, dopo Federica Brignone nel 2022, a trionfare nella più moderna delle discipline di Coppa, Sofia si è innanzitutto tolta un peso con la vittoria numero 29 (oltre ai 40 podi). Quando dominava nella velocità assoluta con le sue 4 coppe già in bacheca giocava sull'idea di discesa che la rendeva libera. Ora è tempo di liberazione. Sono parole sue, della Goggia nazionale, che accoglie questo trionfo con un pianto fra gioia dolore e understatement di una stagione «infinita e difficile, dove ho spesso temuto di non farcela e dove i dubbi hanno minato e visitato le mie convinzioni».

Guardando i numeri non si direbbe, ma con buona pace di chi ami solo cifre e statistiche lo sci è anche tanto cuore, paura e rinascita. E allora questa per Goggia è stata la stagione «più dura al netto delle poche che ho affrontato da sana». Di solito la bergamasca combatteva contro il crono e l'infermeria. Stavolta contro tanti fantasmi: «In discesa non ho raccolto quello che volevo», spiega Goggia che in stagione ha ottenuto solo due podi, ma vanificato anche tante occasioni. Certo poi erano arrivati i Giochi e quel bronzo doratissimo, strappato anche all'ansia per il giorno più nero dello sci mondiale: fu Sofia ad aprire il cancelletto 23 minuti dopo lo schianto di Vonn. In superG la ruota, invece, era girata subito: 3 vittorie, 2 podi e 163 punti su Alice Robinson.

Dalla Olympiabakken arriva anche la vittoria, back to back di Dominik Paris che fa suo anche il superG: per lui è il 26simo sigillo. Per l'Italsci maschile il 199° successo. Da domani (dirette tv dalle 9.30) gli slalom: partita aperta per la overall fra Mika Shiffrin con 45 punti di vantaggio su Emma Aicher.