Fery, una favola per il compleanno

Scritto il 10/07/2026
da Marco Lombardo

Sogna la sorpresa inglese, Zverev carico dopo Parigi

"Domenica è il mio compleanno, mi piacerebbe farmi un bel regalo". Arthur Fery adesso si allarga, ma d'altronde perché no? Arrivato alle semifinali da wild card vuol fare il sorpresone, ma i suoi imminenti 24 anni non commuovono Alexander Zverev, che solo fino a poco tempo fa non sognava certo di poter vincere Wimbledon. E invece il trionfo al Roland Garros ha cambiato tutto, lo ammette pure lui: "Parigi è stata una svolta: qui ho modificato un po' il mio gioco per adattarlo all'erba e sta funzionando bene. Ho cambiato la posizione in risposta al servizio e anche il posizionamento generale: ci avevo provato negli anni scorsi, ma non mi ero mai sentito a posto. Quest'anno è diverso".

Il tedesco è stato dominante nei quarti contro Fritz ("Di solito le partite con lui erano tutte a senso unico, e finivano dalla sua parte"), adesso si aspetta battaglia: "Ho guardato qualche partita di Arthur: colpisce molto pulito e con grande precisione. Certamente è una sorpresa trovarlo in semifinale, ma se l'è meritato. Il 99% delle persone farà il tifo per lui, però a me piace questo tipo di atmosfera. E ormai so come gestire certe situazioni".

Dal canto suo Fery si gode il momento: ha conosciuto la regina Camilla ("ha avuto parole molto gentili per me") e chissà chi ci sarà oggi nel Royal Box. Se la vuole giocare, insomma: "Durante il torneo sono stato vicino alla sconfitta, ma sono riuscito a continuare a lottare e a costringere i miei avversari a conquistarsi ogni punto. Ho lavorato molto per sentirmi sicuro di me. Le aspettative degli inglesi? È bello così: in fondo non ho nulla da perdere. E poi festeggiare sul Centrale sarebbe magnifico". Preparate le candeline. Casomai