In una stagione lunga e complicata come quella della Serie A, chi si ferma è perduto. Questa, in estrema sintesi, potrebbe essere la lezione del posticipo del Franchi, dove una coriacea Fiorentina è riuscita a strappare un punto alla capolista Inter. I nerazzurri di Chivu erano peraltro passati in vantaggio dopo soli 40 secondi con un gran colpo di testa di Francesco Pio Esposito ma avevano concesso diverse occasioni ai padroni di casa in un primo tempo davvero spettacolare.
Nella ripresa, quando la Fiorentina ha tirato il fiato, i nerazzurri non sono riusciti a chiudere definitivamente i conti, venendo puniti al 72’ quando la respinta di Sommer su un tiro da fuori di Fagioli viene ribadita in porta dal talento dell’under 21 Chet Ndour. I viola a questo punto provano a prendersi l’intera posta, mettendo in crisi l’Inter ed andando vicini in un paio di occasioni al colpaccio. In pieno recupero, però, è ancora Pio Esposito a chiamare De Gea ad una parata clamorosa per salvare l’1-1. Milan e Napoli ringraziano sentitamente.
Lampo di Esposito, è partita vera
Neanche il tempo di sistemarsi sulle poltroncine del Franchi e l’Inter trova subito la rete del vantaggio: Barella scende quasi indisturbato sulla destra, cross perfetto per la testa di Pio Esposito che gonfia subito la rete dietro alle spalle di De Gea. Lo choc è fortissimo per la difesa della Fiorentina, che avrebbe un bisogno disperato di punti ma dopo un flipper scatenato in area piccola, Esposito non trova la zampata giusta per il raddoppio. La risposta della Viola arriva al sesto minuto quando Gosens mette un bel traversone che Kean, incredibilmente, schiaccia ad un niente dalla porta. In un inizio di partita furibondo, l’Inter troverebbe anche il raddoppio un minuto dopo ma la gioia di Barella viene fermata dalla bandierina del guardalinee alzata. Fase di gioco molto spezzettata, con tanti falli più o meno tattici e qualche conclusione dalla distanza come quella potente ma troppo centrale che al 16’ lascia partire Kean.
Attorno al 20’ succede un po’ di tutto: prima un tiro di Esposito spiazza De Gea per finire a pochi centimetri dal palo, poi Gudmundsson va in confusione su un interessante cross di Dodò, colpendolo con la spalle. Alla mezz’ora buon momento della Fiorentina con Kean che manca di un niente l’appuntamento col cross rasoterra di Brescianini sul secondo palo, poi un anticipo di Parisi su Sommer permette a Gudmundsson di crossare per Kean, che però si era liberato fallosamente di Akanji. A tenere in partita la Fiorentina c’è Kean, che lotta come un leone contro Akanji per poi lanciare in porta Ndour, che viene anticipato coi piedi da Sommer. Un minuto dopo è l’attaccante della Nazionale a trovare il gol del pareggio quando un tiro da fuori di Fagioli si trasforma in un assist inaspettato: la bella girata dell’ex Juve è però fatta in evidente posizione di fuorigioco. Il finale del primo tempo vede un’Inter piuttosto nervosa con il signor Colombo che estrae due gialli nei confronti di Dimarco e Carlos Augusto, che salterà la sfida con la Roma.
Ndour pareggia, assedio finale
Dopo un primo tempo molto spettacolare e pieno di occasioni da gol, Chivu decide di cautelarsi, sostituendo l’ammonito Carlos Augusto con Acerbi ma la partita sembra aver perso gran parte del mordente. I ritmi rallentati vanno benissimo agli ospiti, che creano qualche grattacapo alla difesa toscana al 47’, quando il cross basso di Dumfries causa parecchio scompiglio. La Fiorentina è molto meno aggressiva rispetto al primo tempo e ci mette qualche minuto prima di farsi vedere dalle parti di Sommer. Al 53’ Brescianini si accentra dalla destra ma il suo tiro viene deviato in angolo da Bisseck. Se la Fiorentina vorrebbe tanto attaccare con lo stesso piglio del primo tempo, l’Inter si accontenta di controllare il risultato e farsi vedere una volta ogni tanto nell’area viola come all’ora di gioco, quando il colpo di testa di Thuram su un calcio d’angolo finisce lontanissimo dalla porta di De Gea. La partita si incattivisce un attimo ed il signor Colombo è costretto ad estrarre un giallo a testa per Ndour, Barella e Kean nel giro di pochi minuti. Al 68’ arrivano i cambi di Chivu e Vanoli: fuori Thuram e Calhanoglu per Bonny e Frattesi mentre per i viola entra Harrison al posto di Parisi.
Coi minuti, però, la Fiorentina diventa sempre più pericolosa: al 71’ ci vuole un doppio miracolo di Sommer e Bisseck a negare il pareggio prima a Ndour e poi a Brescianini, pronto a ribadire la sfera in porta. Alla fine, però, la tenacia dei padroni di casa viene premiata, con la collaborazione di un errore di Barella, che fa partire la ripartenza viola. Gudmundsson riceve sulla sinistra e fa partire un destro diretto al secondo palo: Sommer ci arriva ma la sua respinta è sui piedi di Ndour, che non ha problemi a spingere la palla in porta. La rete infiamma il Franchi e dà un’iniezione di fiducia clamorosa all’undici di Vanoli, che si lancia all’attacco lancia in resta: all’82’ Harrison riceve sulla destra, si accentra e lascia partire una rasoiata mancina che si spegne di poco sul fondo. Con la Fiorentina che sta assediando la porta di Sommer per portarsi a casa tre punti pesantissimi, l’Inter ci mette qualche minuto prima di farsi vedere dalle parti di De Gea. Al 91’ si scatena una mischia in area, lasciando il pallone dalle parti di Akanji: troppo centrale il suo tiro, facile preda dell’ex portiere delle Furie Rosse. Proprio quando il signor Colombo stava per fischiare la fine della partita, palla gol sui piedi di Pio Esposito ma ci mette una pezza enorme ancora De Gea, che salva il risultato.
Il tabellino
FIORENTINA (4-4-2): De Gea; Dodo, Pongracic, Ranieri, Gosens; Parisi (68’ Harrison), Fagioli (90+1’ Comuzzo), Ndour, Brescianini; Gudmundsson (90+1’ Fabbian), Kean (85’ Piccoli). Allenatore: Paolo Vanoli
INTER (3-5-2): Sommer, Bisseck, Akanji, Carlos Augusto (46’ Acerbi); Dumfries (85’ Luis Henrique), Barella (83’ Sucic), Calhanoglu (68’ Frattesi), Zielinski, Dimarco; Thuram (68’ Bonny), Esposito. Allenatore: Cristian Chivu
Marcatori: 1’ Esposito (I), 77’ Ndour (F)
Ammoniti: 41’ Dimarco (I), 44’ Carlos Augusto (I), 55’ Brescianini (F), 61’ Ndour (F), 62’ Barella (I), 65’ Kean (F)
Arbitro: Andrea Colombo (Como)
