La passerella infinita dopo la grande vittoria. Così, il 10 luglio 2006 gli azzurri che la sera prima avevano conquistato la 4ª stella mondiale a Berlino battendo la Francia, tornano a casa, stravolti e felici. La vittoria prima inattesa e poi meritata, quel torneo cominciato fra le cartacce di Calciopoli e conquistato pochi giorni prima delle sentenze di primo grado. La notte insonne, le interviste al mattino, il silenzio di Lippi sulla decisione di andarsene, una volta sul tetto del mondo. Tornerà, ma nulla sarà più come prima. E poi il volo charter, che diventa quasi un volo di Stato. Atterra a Pratica di Mare, a Palazzo Chigi c’è Prodi che aspetta. Il bus scoperto entra in città, fra due ali di folla festante, piazza Colonna invasa dai tifosi. I giocatori mostrano orgogliosi la coppa. È di tutti. L’apoteosi è al Circo Massimo: 700mila, forse un milione di persone per la sfilata sul palco, con gli eroi acclamati uno per uno e poi insieme. Colonna sonora, le note di Seven Nation Army, quel pooo-po-po-po-pooo che allora faceva tremare la terra e oggi scatena la nostalgia.
10-7-2006. “Pooo-po-po-po-pooo” al Circo Massimo
Scritto il 10/07/2026
da Gianni Visnadi
