È sicuramente la prima eliminazione eccellente e assolutamente inattesa di questa edizione degli Internazionali di Roma: il campionissimo serbo Novak Djokovic, numero 4 del ranking Atp, è stato sconfitto in tre set dal tennista croato Dino Prizmic che si è imposto con il punteggio di 2-6, 6-2, 6-4 dopo due ore e 15 minuti di gioco. Nole, quindi, si è dovuto fermare già al secondo turno. Per la prima volta il 20enne ha sconfitto il suo idolo d’infanzia con una grande prestazione. “Nole, was a pleasure”, “è stato un piacere”, ha scritto con il pennarello sulla telecamera a sugellare una gara per lui storica.
L’amarezza di Djokovic
"Non starò qui a parlare di quel che ho (riferendosi ai problemi fisici, ndr), spero lo possiate capire, e mi congratulo con Prizmic. Un ringraziamento speciale al pubblico di Roma, che è stato ancora una volta fantastico": sono state queste le prime parole del serbo, amareggiato per la sconfitta. Djokovic, sei volte vincitore a Roma, ha poi parlato della sua condizione fisica. "Non ho fatto la preparazione ideale per venire qui, d'altro canto non ricordo negli ultimi due anni una preparazione a un torneo nel quale non abbia avuto nessun problema. C'è sempre qualcosa con cui devo venire a patti,ma sono io ad aver scelto di continuare a giocare. Arrivederci a Parigi", ha aggiunto.
Come è arrivata la sconfitta in tre set
Nel primo set, infatti, non c’era alcun segnale che la gara potesse avere un epilogo simile: Djokovic vince 6-2 in 40 minuti con un inizio ottimo e i due break decisivi arrivati al sesto e all’ottavo game. La gara cambia totalmente e inaspettatamente nel secondo set quando, con lo stesso punteggio, è Prizmic ad avere la meglio sin da subito con il doppio break del croato che sale rapidamente 4-0. Arriva, come detto, il 6-2, tutto si decide al terzo set. Dopo un avvio in equilibrio (2-2), ecco lo strappo di Prizmic che ottiene il break e conferma nel turno di battuta successivo (4-2). Si arriva, così, al 5-4 con il servizio a favore del serbo che non sbaglia e chiude 6-4 dopo oltre due ore di gioco.
Sempre in conferenza stampa, Djokovic si è congratulato con Prizmic sottolineando di aver "meritato la vittoria”. Quanto a lui, “ero venuto qui per giocare qualche match, speravo di giocarne di più". Analizzando la sua gara, ha spiegato di non aver giocato “così male. Il secondo set va dimenticato, ma nel primo e nel terzo ho giocato abbastanza bene, ho visto cosa mi manca per poter competere e arrivare fino in fondo. Devo iniziare da qualche parte, volevo tornare a giocare prima di questo torneo, ma la situazione è questa e mi devo adattare. Proverò a tirare fuori il massimo possibile, mi sto allenando più forte possibile, sto provando a tirare fuori il massimo che il mio corpo mi concede".
