«Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò». Ci giunge sempre propizio quest’invito del Signore, particolarmente in questo periodo dell’anno, in cui, stanchi anche dai mali silenziosi e nascosti che ci sovrastano, sentiamo più urgente il bisogno di ristoro e di refrigerio. La stanchezza e l’oppressione fanno parte dell’esperienza umana, ne evidenziano i limiti e la fragilità e spesso non bastano i nostri ristori per lenirle. Il Signore sa bene del...
[2026-07-05] Venite a me!
Scritto il 05/07/2026