“Attenzione! Coordinate per relazioni sicure nella scuola” è il titolo del corso di formazione online per insegnanti promosso dal Servizio Nazionale per l’IRC e dal Servizio Nazionale per la tutela dei minori per approfondire le tematiche della prevenzione e della protezione dei ragazzi da possibili abusi. Giunta alla sua terza edizione, l’iniziativa raccoglie alcune sollecitazioni emerse dai corsi precedenti, ponendo particolare attenzione al riconoscimento dei segnali di maltrattamenti e di bullismo.
Il primo incontro è in programma il 9 febbraio, sulla piattaforma Teams dalle 17 alle 18.30, in collaborazione con Fondazione Terre des Hommes Italia ETS, organizzazione non governativa con una vasta e nota esperienza nella ricerca e nella sensibilizzazione sul tema. Saranno Federica Giannotta, Stefania Losi e Marisa Marraffino a riflettere su “La cicatrice che non vedi: intercettare i maltrattamenti”. Il secondo incontro si terrà lunedì 23 febbraio, quando Emanuele Montemarano parlerà di «RispettiAmoci: prevenire bullismo e cyberbullismo, mentre il 9 marzo Loretta Lombardelli e Francesco Tota si concentreranno su “Una scuola che custodisce: strumenti e buone prassi”.
Nel 2025, ai webinar avevano partecipato circa 1500 insegnanti, quest’anno al primo appuntamento si sono già iscritti in 1650. “Si conferma l’interesse degli insegnanti di religione per un’occasione formativa che, oltre a dotarli di strumenti utili per promuovere ambienti educativi sicuri e favorevoli a una crescita armoniosa, valorizza la loro identità di professionisti dell’educazione nella scuola”, sottolinea Ernesto Diaco, Coordinatore dell’Area Annuncio e celebrazione della fede della CEI. “Siamo certi – aggiunge – che le ricadute di questi momenti andranno a favore delle comunità scolastiche e di quelle ecclesiali”.
Questo ciclo di webinar “non rappresenta solo un passaggio operativo del Progetto Quinquennale del Servizio; è, prima di tutto, l’affermazione della tutela come linguaggio universale”, spiega Chiara Griffini, Presidente del Servizio Nazionale per la tutela dei minori. “L’obiettivo – afferma – è abitare ogni luogo frequentato dai minori per rigenerare alleanze educative che non si limitino a garantire diritti, ma promuovano la cultura della cura in ogni ambiente, fisico e digitale. Proteggere un minore significa riconoscerne il valore oggi, per custodire l’adulto che sarà domani”.
Per ricevere il link ai singoli appuntamenti è necessario essere registrati alla piattaforma iniziative della CEI e iscriversi mediante il link: https://iniziative.chiesacattolica.it/irc-tutelaminori2026