Di seguito il Messaggio di auguri che la Presidenza della CEI ha inviato al Santo Padre in occasione del primo anniversario dell’elezione al Soglio pontificio.
Beatissimo Padre,
nel primo anniversario della Sua elezione al Soglio Pontificio, la Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana, interpretando i sentimenti delle Chiese che sono in Italia, desidera esprimerLe affetto filiale, gratitudine sincera e rinnovata comunione.
Dalla Loggia centrale della Basilica di San Pietro, nel Suo saluto al popolo di Dio, ha consegnato alla Chiesa e al mondo le parole del Risorto: «La pace sia con tutti voi». In quel saluto, semplice e solenne, abbiamo riconosciuto la cifra del Suo ministero: annunciare Cristo, nostra pace, e indicare all’umanità una pace «disarmata e disarmante, umile e perseverante».
In questo primo anno, segnato da guerre, tensioni e linguaggi carichi di conflittualità, la Sua voce ha richiamato tutti alla responsabilità della pace: non come formula astratta, ma come esigenza evangelica e compito quotidiano, via di verità, giustizia e dialogo. Le siamo grati per averci ricordato che la pace nasce dalla fede nel Risorto e si oppone al male con la forza mite e tenace del Vangelo.
Ci ha mostrato con chiarezza paterna le coordinate del cammino: annuncio del Vangelo, costruzione della pace, promozione della dignità umana, cultura del dialogo. Ad Assisi, a conclusione della nostra Assemblea Generale, ci ha chiesto di essere «profezia di pace per il mondo». Abbiamo accolto queste parole come consegna pastorale, perché le nostre comunità – nelle parrocchie, nelle aree interne, nelle periferie urbane ed esistenziali – siano luoghi di ascolto, riconciliazione e prossimità.
In un tempo nel quale la pace viene talvolta fraintesa, contestata o contrapposta alla sicurezza dei popoli, la Chiesa non rinuncia alla sua missione: predicare il Vangelo, servire la verità, custodire la vita, sostenere ogni sincero sforzo di dialogo. È questa la testimonianza che Lei continua ad offrire e che chiede anche a noi.
Le Chiese che sono in Italia desiderano camminare con Lei, nella comunione con il Successore di Pietro e nella responsabilità verso il Paese. Mentre Le rinnoviamo gli auguri per questo primo anniversario, Le assicuriamo la preghiera corale delle comunità ecclesiali italiane, perché il Signore sostenga il Suo ministero e renda la Chiesa, sotto la Sua guida, segno umile e perseverante di quella pace che il Risorto continua ad annunciare al mondo: «La pace sia con tutti voi».