Se la benzina costa meno di 40 anni fa

Scritto il 23/03/2026
da Nicola Porro

Il prezzo della benzina ridotto, rispetto a 40 anni fa, e i consumi più bassi delle Panda di oggi, rendono i costi chilometrici del 2026 più convenienti di circa il 30 per cento rispetto al 1986

In queste poche righe dimostreremo, con i numeri, non con le favole, che oggi è molto più conveniente farsi un viaggetto con la propria Panda a benzina di quanto non lo fosse quaranta anni fa. Nonostante la guerra e i conseguenti rialzi alla pompa. Non saltate sulla sedia: questo piccolo esperimento ci dimostra dove sta realmente il problema. E dove invece perdiamo tempo a cercarlo.

Prima di tutto una premessa. Con 1 euro del 1986 (e cioè 1937 lire di allora) oggi compriamo beni e servizi per 0,34 euro: è la perdita di valore che in quaranta anni ha subito prima la lira e poi l'euro per l'inflazione che si è cumulata negli anni. In quaranta anni la nostra moneta ha perso due terzi del proprio valore. Con 1 euro (1937 lire) nel 1986 compravi ciò che oggi ti costa circa 3 euro.

Arriviamo alla nostra benzina. Nel 1986 la benzina costava 1288 lire al litro (0,665 euro) e cioè 1,97 euro di oggi, tenendo conto del deprezzamento della moneta che abbiamo appena detto. In questa settimana il prezzo è intorno a 1,78 euro. Il che vuol dire che l'automobilista medio oggi spende il 10 per cento in meno per il carburante.

Ma non finisce qui. Un impiegato che nel 1986 si fosse comprato una Panda avrebbe letto su Quattroruote, la Bibbia del settore, che la sua auto avrebbe consumato 6,6 litri ogni 100 chilometri. Oggi la Panda Moderna consuma 5,5 litri per percorrere cento chilometri. La bellezza della tecnologia automotive e dei piccoli motori a scoppio di cui eravamo maestri e che stiamo abbandonando. Ma questo è un altro discorso.

La sintesi è che il prezzo della benzina ridotto, rispetto a 40 anni fa, e i consumi più bassi delle Panda di oggi, rendono i costi chilometrici del 2026 più convenienti di circa il 30 per cento rispetto al 1986. Mica male.

Ma le buone notizie finiscono qua. Per comprare infatti una Panda nel 1986 ci volevano 6,7 milioni di lire che equivalgono a 10.250 euro di oggi. La sua omologa di oggi, che certo consuma di meno, costa 15.800 euro, cioè il 50 per cento in più. Non solo. Oggi un impiegato deve usare più di un anno di stipendio per comprarsi la macchina contro poco più di 8 salari che impegnava 40 anni fa.

La morale. Non prendiamocela con la benzina, che costa meno, ma con il costo delle auto che non solo è aumentato, ma lo ha fatto più di quanto siano aumentati i salari.