Ancora minacce di morte contro esponenti della Lega. Questa volta è il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara a finire nel mirino degli haters. “Vuoi che ti mettiamo come Mussolini?”, è il commento di un utente apparso sotto un post sul profilo Instagram del ministro. “Il clima è molto preoccupante, anche alla luce di quanto successo pochi giorni fa a Roma con la morte di due anarchici uccisi dalla bomba che stavano mettendo a punto. Nessun leghista si farà intimidire", fanno sapere dal Carroccio.
Un clima di odio sempre più preoccupante, anche alla luce delle minacce di morte che sistematicamente riceve anche il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ogni qual volta l’estrema sinistra scende in campo. In questi giorni, poi, ci sono da segnalare anche le minacce ricevute dal conduttore di Raidue Pierluigi Diaco che oggi ha deciso di sporgere denuncia contro i suoi haters. Un odio scaturito dopo la sua scelta di dichiarare il proprio voto favorevole al referendum sulla giustizia. Ieri, invece, il comico Giorgio Montanini, a urne aperte, durante un suo spettacolo teatrale, ha detto: ''La Costituzione l'hanno scritta i nostri padri fondatori contro il nazifascismo, perché si ricordavano chi erano i fascisti. Io voto No a prescindere. Con i fascisti voto No sempre''. Ma quel che è più grave è che ha aggiunto: “Spero che chi vota Sì possa morire domani". Una dichiarazione choc che ha visto l’apprezzamento del deputato del Movimento 5 Stelle Francesco Silvestri che ha messo "like" al post del comico in cui veniva rilanciata lo sketch.